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RADAR connecting europe |
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Radar non è una mostra ma un processo. Riunisce 29 giovani artisti bulgari, greci, inglesi, italiani, polacchi e tedeschi, selezionati da una commissione composta da rappresentanti di prestigiose istituzioni da ogni nazione di provenienza sotto l’egida della Comunità Europea. Gli artisti hanno vissuto a Venezia dal 21 marzo al 21 giugno 2003, dove hanno avuto una base operativa presso la Facoltà Design e Arti nella sua nuova sede, i Magazzini Ligabue, e dove hanno seguito i workshop di Olafur Eliasson, Joseph Kosuth, Rirkrit Tiravanija. In seguito, a gruppi di quattro, hanno speso e spenderanno un altro mese in uno degli ulteriori paesi coinvolti. Scopo di Radar è collegare città, stati, persone nella ricerca di un’identità europea che rispetti le differenze tra culture, ma al tempo stesso ne trovi i punti comuni. In ciascuna città i giovani sono chiamati a interagire con la realtà locale. |
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